Vai al contenuto
Giulio Nicolai

AI Act in azienda

L'AI in azienda c'è già, spesso senza che nessuno l'abbia decisa. Ti aiuto a sapere dove si usa, con quali regole e cosa chiede la legge, da fuori e senza una nuova figura in organico.

Le date che contano

4 scadenze su 7 sono già in vigore

  1. In vigore

    Divieti e competenze AI

    Stop alle pratiche vietate. Chi usa l'AI in azienda deve curare le competenze di chi la usa (articolo 4).

  2. In vigore

    Sanzioni operative

    Diventano applicabili le sanzioni e le regole per i fornitori di modelli come GPT, Gemini o Claude.

  3. In vigore

    La legge italiana sull'AI

    Con la legge 132/2025 i lavoratori vanno informati quando si usano sistemi di AI, e i professionisti devono dirlo ai clienti.

  4. In vigore

    Trasparenza

    Chatbot che dichiarano di essere un'AI, contenuti generati riconoscibili come tali (articolo 50).

  5. In arrivo

    Contenuti sintetici marcati

    Fine del periodo di grazia per la marcatura dei contenuti generati. Entrano in vigore nuovi divieti.

  6. In arrivo

    Sistemi ad alto rischio

    AI usata per selezionare personale, valutare il credito, l'istruzione: documentazione, supervisione umana, registri.

  7. In arrivo

    Alto rischio nei prodotti

    AI inserita in prodotti già regolati, come macchinari e dispositivi medici.

Regolamento UE 2024/1689 con le modifiche del pacchetto Omnibus digitale pubblicato a luglio 2026, e legge italiana 132/2025. Le sanzioni arrivano fino a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato mondiale per le pratiche vietate, e fino a 15 milioni o al 3% per gli altri obblighi.

Mettere in ordine l'AI in azienda

Un percorso pratico, che parte da come lavorate oggi e arriva a regole chiare, persone formate e documenti pronti.

  • Mappatura. Quali strumenti di AI usate, chi li usa e con quali dati. La prima sorpresa di solito è quanti sono.
  • Classificazione. Ogni uso letto con le categorie dell'AI Act: vietato, alto rischio, trasparenza, rischio minimo.
  • Regole d'uso. Una policy interna chiara: cosa si può fare con ChatGPT e simili, con quali dati, chi decide.
  • Fornitori. Contratti, impostazioni sulla privacy e conservazione dei dati degli strumenti che pagate.
  • Informative. I testi per lavoratori e clienti richiesti dalla legge italiana.
  • Formazione documentata. Il corso P.R.A.T.I.C.O. con presenze e materiali registrati, la prova che le competenze AI del team sono state curate.

Referente AI esterno

Dopo il primo riordino resto il vostro punto di riferimento: quando arriva uno strumento nuovo, cambia una norma o qualcuno ha un dubbio, sapete a chi chiedere.

  • Registro degli strumenti AI sempre aggiornato
  • Policy riviste quando cambiano strumenti o norme
  • Valutazione dei nuovi strumenti prima dell'acquisto
  • Aggiornamenti periodici per il team
Il corso per il team

Perché un consulente esterno

Paghi le ore che servono

Una figura dedicata all'AI in organico è un costo pieno tutto l'anno. Da fuori intervengo quando serve: il riordino iniziale, poi qualche ora al mese.

Vedo quello che da dentro non si vede

Non dipendo da un reparto né da un fornitore. Posso dire che uno strumento non serve, o che un uso è rischioso, senza difendere scelte già fatte.

Porto quello che funziona altrove

Lavoro con aziende di settori diversi, dalla moda alla formazione alla cosmetica. Le soluzioni che hanno funzionato in un posto le adatto al vostro.

Seguo le regole che cambiano

Solo nel 2026 l'Unione europea ha spostato di oltre un anno le scadenze per l'alto rischio. Tenere il passo con norme, linee guida e decreti è parte del mio lavoro.

Parlo sia con la tecnica sia con le persone

Uso gli strumenti di AI ogni giorno e so spiegarli a chi non è tecnico. Le regole servono solo se il team le capisce e le applica.

E con il vostro legale

Non sono un avvocato. Metto in ordine strumenti, regole e formazione, e lavoro con il vostro legale o DPO dove serve un parere legale.

Domande frequenti

L'AI Act riguarda anche le piccole aziende?

Sì. Si applica a chi sviluppa e a chi usa sistemi di AI nell'Unione europea, qualunque sia la dimensione. Per le PMI sono previste alcune semplificazioni e sanzioni più contenute, ma gli obblighi di base restano.

Usiamo solo ChatGPT: siamo coinvolti?

Sì, come utilizzatori. Dovete curare le competenze di chi lo usa, rispettare le regole di trasparenza quando pubblicate contenuti generati o usate un chatbot con i clienti, e fare attenzione ai dati che inserite. Per la legge italiana, se lo usate nel lavoro dei dipendenti, vanno informati.

Da dove si parte?

Da un incontro per capire quali strumenti usate e come. Da lì ti propongo un piano con le priorità, partendo da quello che è già obbligatorio oggi.

Serve anche la formazione?

Quasi sempre sì: è il primo obbligo già in vigore, e senza persone formate anche la policy migliore resta sulla carta. Il corso documentato copre entrambe le cose.

Mettiamo in ordine l'AI in azienda

Il messaggio è già scritto: scegli l'argomento e premi invia. Ti rispondo io, non un bot.

Giulio NicolaiWhatsApp, +39 347 251 2893

Ciao Giulio, vorrei capire cosa chiede l'AI Act alla mia azienda e come metterci in regola. Possiamo parlarne?adesso

Invia su WhatsApp
WhatsApp