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Giulio Nicolai

Corsi di AI per aziende

Per team non tecnici, in aula o direttamente in azienda. Si esce con prompt, strumenti e un'automazione da usare il giorno dopo.

Il workshop di mezza giornata

Il formato da cui partire. Tre parti pratiche, una dopo l'altra, sui casi reali del team.

  1. Si parte con

    Prompt per testi e immagini

    Il metodo P.R.A.T.I.C.O. applicato a email, documenti, contenuti e immagini. Ognuno lavora sui propri casi, non su esempi da manuale.

  2. Poi

    Una dashboard in vibe coding

    Dai dati dell'azienda a un cruscotto che funziona, descrivendo a parole quello che serve. Senza scrivere una riga di codice.

  3. Per chiudere

    La prima automazione

    Un foglio Google che legge, classifica e smista i dati da solo con l'AI. È la parte che più spesso si usa già dal giorno dopo.

Mezza giornatain aula o in azienda

10 personeal massimo per ogni corso

Zero codicenessun prerequisito tecnico

Materialie una libreria di prompt per ognuno

Il metodo P.R.A.T.I.C.O.

Sette domande da farsi prima di scrivere un prompt. Non servono tutte ogni volta, ma ognuna che aggiungi migliora il risultato.

  1. PPersona: chi deve essere l'AI in questa risposta?
  2. RRuolo: qual è il mio ruolo nella conversazione?
  3. AAzione: cosa deve fare, esattamente?
  4. TTono: formale, amichevole, tecnico o persuasivo?
  5. IInput: quali dati e documenti le do?
  6. CContesto: dove verrà usato il risultato?
  7. OOutput: formato, lunghezza e struttura.
Un prompt scritto con il metodo
  1. PersonaSei un account manager esperto di un'agenzia di viaggi.
  2. RuoloSono il titolare e firmo io la risposta.
  3. AzioneRispondi a un cliente che chiede il rimborso di un tour annullato.
  4. TonoCortese e chiaro, senza giri di parole.
  5. InputTi incollo la sua email e le condizioni di cancellazione.
  6. ContestoLa leggerà un cliente arrabbiato, dal telefono.
  7. OutputMassimo 120 parole, un oggetto, una proposta concreta.

Percorsi su misura per il tuo settore

Da 8 a 20 ore, costruiti sui casi reali del team, sulle regole del settore e sugli strumenti che usate già.

Ho progettato percorsi anche per ambiti regolati come la sanità, dove contano privacy e responsabilità quanto la tecnica. Si può aggiungere un modulo pratico per costruire piccoli strumenti personali con gli assistenti di programmazione.

Cosa dice l'AI Act

Dal 2 febbraio 2025 l'articolo 4 del Regolamento UE 2024/1689 chiede alle aziende che usano l'intelligenza artificiale di curare le competenze di chi la usa. Nel 2026 l'Unione ha precisato che non serve garantire un livello preciso a ogni persona, ma bisogna poter dimostrare di averci lavorato: un corso documentato è il modo più semplice.

Cosa chiede l'AI Act alla tua azienda

Domande frequenti

Serve saper programmare?

No. I corsi sono pensati per chi non è tecnico. Anche la dashboard e l'automazione si costruiscono descrivendo a parole quello che serve.

Dove si svolgono i corsi?

In aula o direttamente in azienda. In presenza in Toscana, da remoto in tutta Italia.

Con quali strumenti lavoriamo?

Con quelli che il team usa già o che può usare subito: ChatGPT, Claude, Gemini, Copilot e Google Sheets. Il metodo funziona con tutti, perché lavora su come si chiede.

Quanto costa un corso?

Dipende dalla durata e dal numero di persone. Scrivimi due righe sul team e ti mando un programma con il prezzo.

Organizziamo il corso per il tuo team

Il messaggio è già scritto: scegli l'argomento e premi invia. Ti rispondo io, non un bot.

Giulio NicolaiWhatsApp, +39 347 251 2893

Ciao Giulio, vorrei organizzare un corso di AI per il mio team. Possiamo sentirci per capire formato e date?adesso

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